Come Alleanza per la Psicologia, abbiamo partecipato ufficialmente alla consultazione pubblica indetta da AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) presentando un documento di osservazioni e proposte operative finalizzate a rafforzare e strutturare il ruolo dello psicologo all’interno delle future Case della Comunità Hub e Spoke.
Il nostro contributo mira a garantire che la tutela della salute (one health) non prescinda dal benessere psicologico, muovendosi in piena coerenza con il modello bio-psico-sociale, il DM 77/2022 e le linee guida del PNRR.
I punti chiave della nostra proposta:
– Presenza strutturale dello psicologo: Richiesta di un inserimento stabile dello psicologo delle cure primarie nelle équipe multidisciplinari di base, garantendo standard minimi nazionali anche nelle sedi spoke.
– Integrazione multidisciplinare operativa con i medici: Definizione di percorsi assistenziali chiari che prevedano una valutazione breve congiunta tra Psicologo, MMG (Medici di Medicina Generale) e PLS (Pediatri di Libera Scelta) fin dal primo accesso.
– Qualità delle relazioni e tutela degli operatori: Riconoscimento del ruolo dello psicologo nel promuovere la “psychological safety” (sicurezza psicologica) all’interno dei team di lavoro, fattore dimostratosi fondamentale per migliorare gli esiti di cura e ridurre il burnout degli operatori.
– Indicatori di esito standardizzati: Proposta di rendere obbligatorio il monitoraggio dei percorsi assistenziali attraverso indicatori strutturati (PREMs e PROMs) inseriti direttamente nel Fascicolo Sanitario Elettronico.
Riteniamo che solo attraverso un lavoro di équipe realmente integrato tra i vari servizi territoriali si possa rispondere in modo tempestivo ed efficace ai bisogni concreti della cittadinanza.
📄 Scarica qui il documento completo presentato da Alleanza per la Psicologia (PDF)